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PROGETTI

Il Consorzio delle Valli Italiane, in collaborazione con Promos, organizza la selezione di fornitori di prodotti agroalimentari per inserimento sulla piattaforma Amazon UK (Inghilterra), DE (Germania), FR (Francia).


Il 26 e 27 settembre incontra i responsabili acquisti della società Italia Regina, per verificare la possibilità effettiva di inserimento dei prodotti nella piattaforma. Non perdere l’occasione! Candidati per partecipare agli incontri bilaterali. 



Perchè aderire al Progetto? 


Amazon, multinazionale specialista nell’e-commerce, da ormai due anni, ha introdotto anche in Italia il servizio di vendita dei prodotti alimentari e per la casa: un supermercato online che consegna a domicilio. Amazon.it offre ai suoi clienti più di 7.000 prodotti alimentari a lunga conservazione e per la cura della casa. Sono presenti nell’assortimento numerosi marchi nazionali e internazionali (Barilla, Valfrutta, Knorr, Rio Mare, San Benedetto, Mulino Bianco, Plasmon, Mellin ed altri ancora). 


I prodotti offerti con valore aggiunto (certificazioni, bio, gluten free,…) ed un packaging attraente hanno grande richiesta.


Potrai inserire due prodotti selezionati sulle piattaforme Amazon Italia, Amazon UK, Amazon De, Amazon Fr all’interno dello shop Italia Regina.

Potrai aumentare la visibilità del tuo brand grazie alla presentazione su Amazon UK, Amazon De, Amazon Fr dei prodotti, delle loro caratteristiche e della tua azienda.



A chi si rivolge


I prodotti richiesti dai buyers della piattaforma sono: 


pasta, riso, sughi (di carne, di pesce, di verdure), condimenti, salse tartufate, funghi porcini secchi e zafferano e spezie;

aceto balsamico, olio extra vergine di oliva ed oli aromatizzati

prodotti da forno, caffè e dolci (biscotti, panettoni), ecc.

salumi sottovuoto (non affettati)

I prodotti devono poter essere conservati a temperatura ambiente (max 18 gradi), presentare un’etichetta a norma UE, con ingredienti e data di scadenza in inglese/francese/tedesco, luogo di produzione e devono essere dotati di codice EAN, accompagnati dall’immagine e dalla descrizione del prodotto e degli ingredienti in inglese/francese/tedesco (massimo 10 righe). 


Sono esclusi prodotti freschi, surgelati ed alcolici. Si richiede una shelf life 120 giorni minimo.


Per saperne di più contattaci

Progetti svolti

Numerose sono le iniziative e svariati gli eventi realizzati. Oltre a godere del Patrocinio delle Istituzioni, le attività promozionali realizzate mirano a valorizzare l’attività dei partners, soggetti economici del settore della ricettività e ristorazione, dell’agroalimetare, dell’artigianato, oltre che associazioni del tempo libero e di volontariato.


Negli anni Valli Italiane si è contraddistinto sul territorio per Organizzazione e Realizzazione di Eventi ideati e realizzati dal Consorzio. Ha portato a termine numerose iniziative e trasformato idee in concreti momenti di aggregazione, lavorando con privati e partecipando a numerosi progetti con gli enti pubblici. Proprio il rapporto con quest’ultimi dà alle sue iniziative il valore aggiunto in termini di presenze e di potenziale comunicativo, consentendo in tal modo il contatto diretto con le principali Aziende di eccellenza del Made in Italy. 


Tra gli eventi promossi ed attuati ricordiamo: 


“Le Eccellenze Campane in Costa Azzurra” protagoniste le imprese del Consorzio al Cafè de Paris– Monte-Carlo dal 23 e al 24 Marzo 2014. L’evento si è svolto con il Patrocinio dell’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco e del Consolato Generale D’Italia a Nizza. Promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania. 25 Aziende eccellenti del settore agroalimentare della Campania hanno effettuato anche con il sostegno di Valli Italiane incontri di business, degustazioni, azioni mirate di informazione e promozione in un contesto di grande rilevanza internazionale come Monte-Carlo. In particolare, la Regione PACA – Provence, Alpes, Cote d’Azur costituisce uno dei partner più strategici per l’Italia che rappresenta il primo fornitore della Costa Azzurra con una quota del 26,67%.“

"L’Ambasciata Italiana nel Principato di Monaco” è fortemente impegnata per la promozione e la valorizzazione del Made in Italy nel Principato – dichiara l’Ambasciatore Italiano Antonio Morabito. In particolare, l’evento promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania e supportato operativamente da Valli Italiane ha visto la partecipazione dei più importanti buyers internazionali che l’Ambasciata Italiana nel principato di Monaco, in perfetta sinergia con la regione Campania, ha coinvolto per effettuare incontri di business e degustazioni. Con l’occasione sono intervenute anche le istituzioni monegasche e i più noti opinion leaders per conoscere il meraviglioso territorio campano e le sue eccellenze”.

L’evento ha previsto una serie di attività di marketing, in particolare il Cafè de Paris, per una settimana, ha proposto insieme al proprio menu anche una selezione di ricette campane suggerite dallo chef stellato Peppe Aversa. “La Campania è una terra ricca di eccellenze, a partire dal settore agroalimentare, vera e propria vetrina del nostro tessuto produttivo, con i suoi 387 prodotti tradizionali, che rappresentano l’8% del totale nazionale”, commenta l’assessore alle Attività Produttive della regione Campania Fulvio Martusciello.

“L’agroalimentare campano si è confermato vitale nel suo complesso, nonostante la crisi economica, resistendo nella capacità di crescere e competere sui mercati export. Puntiamo a rilanciare, verso un mercato strategico ed esigente quale quello francese, la centralità di questo comparto, emblema delle potenzialità e delle risorse della nostra regione, caratterizzata da specificità culturali, paesaggistiche e gastronomiche uniche da promuovere e valorizzare, affinché il made in Campania sia sempre più sinonimo di alta qualità, riconoscibilità e salute”, conclude Rosario Carrano, Presidente di Valli Italiane. Gli addetti ai lavori e i visitatori per due giorni hanno conosciuto e degustato direttamente dai produttori campani la mozzarella di bufala, i vini, i liquori, la pasta, i pomodorini, i salumi, le conserve, i dolci, il caffè.



"TANOS": Una semplice parola può aprirci un mondo, farci volare in un spazio ampio, dilatando il tempo, l’orizzonte e l’immaginazione. Una singola parola può raccontarci una, cento, mille storie, che all’apparenza ci sembrano distanti, ma che ci riguardano, sono parte di ciò che siamo. Vogliamo provare?

In questa epoca di “grandi migrazioni” e “invasioni barbariche” c’è chi ancora sostiene che “Napoli is not Italy”.

Noi, nonostante l’ Unità, l’emigrazione e l’apporto generoso e prolifico al progresso socio-economico e socio-culturale dell’Italia siamo considerati, da un gruppo di imbecilli,i quali però siedono stabilmente in parlamento, sempre e solo terroni e i gli altri “terroni” idioti a loro volta ci considerano “napoletani” in senso non certo amichevole.

Basta una parola, una, non certo per far ricredere (certa gente incarna la banalità del male, è stupida e tale vuole rimanere) quantomeno smetire postulati e stronzate xenofobe e razziste, la parole è : Tano.

La parola Tano -afferma Carlo Spagnoli, Segretario Generale della Camera di Commercio Italo Argentina- non è una parola napoletana e nemmeno una parola italiana. Tano è una parola Argentina, usata anche in Cile e Urugay. Il legame tra Napoli e il Sudamerica è ben più antico delle finte di Maradona, le scorribande di Sivori, e i goal del Pipita. Tano deriva dallo spagnolo napolitano e significa Italiano.

Per gli argentini napoletano e italiano sono la stessa cosa, non esiste italiano senza napoletano, non esiste italia senza Napoli.

Il termine Tano, afferma Rosario Carrano, Presidente di Valli Italiane, è una parola che ci apre un mondo lontano, il Nuovo Mondo del Sud è l’essenza della storia dell’emigrazione italiana verso l’America.

Verso la fine del 800′ e gli inizi del 900′ milioni di italiani spinti dalla fame, dalle necessità economiche e dalla guerra emigrarono verso un destino migliore, questo destino si chiamava Argentina.

Inizialmente i primi immigrati italiani in Argentina erano chiamati Bachicha, dal cognome Battista diffuso nella città di Genova, porto principale dal quale partivano i primi emigranti del Nord Italia (tra loro c’erano probabilemte i nonni e bisnonni dei turgidi in camicia verde). Dal primo dopoguerra in poi, agli amici del Nord, si aggiunsero l’emigranti dell’ Italia meriodinale, i quali si imbarcavano dal porto di Napoli. Tra di essi oltre alla stragrande maggioranza di napoletani e campani, c’erano: calabresi, molisani, siciliani pugliesi e lucani.

Una volta giunti al porto Buenos Aires gli emigranti venivano accolti all’ Hotel de Inmigrantes, un enorme edificio, una specie di Albergo dei Poveri, nel quale gli immigrati erano identificati e dove ricevevano i primi documenti. Altro che centro C.I.E. di Lampedusa, un servizio efficiente in un paese che oggi consideriamo secondo mondo, svolto più di cento anni fa.

Alle prime domande da parte dei funzionari governativi argentini, circa la loro provenienza, gli immigrati rispondevano spesso: Napulitano.

Il termine indicava sia i nostri concittadini, sia tutti quelli imbarcati a Napoli.

Successivamente per abbreviare la trascrizione della parola gli impiegati dell’ Hotel fecerono l’aferesi (l’eliminazione della prima o delle prime sillebe di una parola) trasformanto la parola da napulitano in Tano.

Il resto è storia. Gli italiani e i napoletani entrarono a far parte in maniera massiccia e consistente nella società e nella cultura argentina, ma anche uruguagia e cilena. Basti pensare che sull’attuale popolazione di cira 42 milioni si stima che circa 27 milioni di abitanti siano di origine italiana. Per fare alcuni esempi sportivi, in Cile esiste una squadra di calcio della Primera Division nata nel 1910, l’ Audax Italiano la Florida, il cui sito ufficiale è www.lostanos.cl, ossia i Tani, i napoletani, gli italiani. La squadra più importante di Buonos Aires (ci prendiamo la responsabilità di parteggiare), il Boca, fu fondata da italiani tra cui alcuni di essi erano di origine lucana, il soprannome della squadra è Xeneises, i genovesi (il quartiere Boca era abitato da molti immigrati liguri).

Gli italiani in Sudamerica non hanno solo fatto fortuna, ma hanno introdotto arti, costumi, stili di vita, letterutura, poesia, cinema e tradizioni popolari. Basti pensara alla cucina: esistono centinaia di ricette nate in quegli anni, le quali si sono mescolate con quelle spagnole e le argentine già presenti, creando la cucina “criolla” ossia creola, meticcia. Una su tutte è la milanesa alla napolitana, o semplicemente la Napolitana: Una cotoletta alla milanse con pomodoro e mozzarella e basilico.

Per quel che mi riguarda, afferma Claudio Farabola, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana per l'Argentina di Buenos Aires, la lingua, vi accenno solo (il resto ve lo racconteremo poi) che nacque una vera e propria lingua parallela allo spagnolo ufficiale, il Cocoliche, che era lingua parlata dagli argentini di origine italiana.

Di quante cose siamo stati capaci noi italiani nel mondo vero? Pensare che un popolo, quello italiano, che tanto ha dato e ricevuto dal continente meraviglioso detto il Sud America, sia identificato con il nostro, quello napoletano deve renderci molto fieri. 


Il Consorzio delle Valli Italiane promuove le attività di e-commerce anche mediante interventi di comarketing con eBay e alibaba; inoltre, sviluppa una serie di attività in partnership con Vargiu Italy Bureau nei seguenti ambiti di intervento:

 

CINA - HangZou

2017-2018 Parco Italiano HangZou – Inaugurato nel 2015 sta gradualmente entrando a regime. Piattaforma di esposizione/vendita che include 

Magazzino Doganale Tax Free – Certificazioni e Tutela Marchi – Sviluppo network in Cina – E-commerce su Cina (ad Hang Zou ha la sua sede Alibaba) – Convenzioni con altri centri commerciali. 

 

CINA – Shenzhen

2017-2018 Possibilità di collaborazione con nostri Partner YangZe – Società Italo cinese importatore autorizzato food & wine – Possibile temporary shop e organizzazione fiere – eventi – tasting Shenzhen – Guangzhou – HongKong

 

UK – Londra /Bradford

2017 Piattaforma commerciale residente con Magazzino e Rete Agenti introdotta Deli e HoReca con sedi a Londra e Bredford. - Possibile temporary shop e organizzazione fiere – eventi – mercatini - tasting sull’area più interessante del mercato UK.

 

FRANCIA – Lyon

2017-2018 – Piattaforma commerciale food multiregionale italiano, operativa a Lione con residenti italiani – L’area piu’ ricca di tutta la Francia - Possibile temporary shop e organizzazione fiere – eventi – mercatini - tasting . Partecipazione condivisa a SIAL 2018.

 

GERMANIA – Stoccarda

2017-2018 – Rete agenti food multiregionale italiano, operativa a Stoccarda con residenti italiani –Possibile temporary shop e organizzazione fiere – eventi – mercatini streetfood.. Partecipazione condivisa a ANUGA 2017.

 

USA – Miami

2017 Piattaforma commerciale import export , operativa a Miami con residenti italiani consociati Italybureau alliance. Il punto di ingresso negli USA . Programma partecipazione a eventi buyer delle catene americane. Sostegno import, FDA, magazzini, assistenza creazione società USA.

Supporto apertura Ecommerce su canali USA.

 

2017 2018 – USA Newyork e S.Francisco

​Partecipazione a Winter Fancy Food S.Francisco in modalità buyer appena conclusa.

2018 Partecipazione condivisa a FancyFood Winter e FancyFood Summer, a NY.

 

ITALIA : Tuttofood 2017: Buyer lounge e buyer tour. 

La rete Italybureau alliance si avvale di corrispondenti e agenti specializzati in diversi settori e operanti in Argentina, Brasile, Cipro, Colombia, Dubai, Grecia, HongKong, Iran, Malta, Marocco, Monaco, Polonia, Singapore, Tunisia.

 

Alcuni momenti degli eventi promozionali "dagli Appennini alle Ande" di Valli Italiane

E-COMMERCE

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